la casa col giardino. il prato inglese. il cielo stellato e limpido e noi due a cercare le costellazioni. la villetta della vecchia baronessa. il buio oltre la siepe. il muro di mattoni bianchi. le scale con la moquette. il comando dell’allarme alla’entrata della casa/studio. una sigaretta fuori al freddo e al gelo. le case col comignolo. che anche loro fumano. le finestre senza serrande. il patio buio che infonde paura ad attraversarlo. la casina. i corrimano in legno. il saloncino&lacameradaletto. la cucina in un armadio con 3 doppie ante. il nostro raccontarci senza – troppi – timori. il nostro nasconderci. l’evitare situazioni ambigue.
e quel ricordo che ti arriva all’improvviso e ti schiaffeggia, forse ti toglie il fiato, solo perche’ sei li, in una stanza con un letto enorme, disteso a guardare un film con una ragazza che tieni a debita distanza per non rischiare di creare situazioni scomode e ambigue, per non ripetere i tuoi errori sempre uguali a se stessi, per quanto tu sia sereno con te e della tua fase di non belligeranza. forse perche’ si parla di madrid, e troppo ci sarebbe da dire e da raccontare su madrid. su di lei, l’altra, ma soprattutto su di te. forse perche’ a madrid ci stai per andare, tra meno di 10 gg. e hai paura ti prenda a male.
o e’ forse quella assurdo missmatching/ perfect matching di emozioni con un’altra persona che non hai visto e non vedrai mai. sempre perche’ e’ + facile raccontarsi agli sconosciuti.
non ti muovere. e’ tutto sotto controllo.
e poi un film. tipicamente americano, persi nella traduzione, mentre il nome dell’attore ti fa pensare al tuo amico che soffre il vero freddo in canada e il sorriso timido dell’attrice ti fa sorridere amaro, per un flashback che rapido scompare nella mente.
stanotte effettivamente mi e’ sembrato di stare a brusangeles davvero.
una serata vissuta sul filo di emozioni vissute per citazioni cinematografiche emotive delle + disparate, da quello scarymovie che hai visto con coleichefu, a luciayelsexo visto con lei.
per poi sentirsi tremendamente adolescenziali come in Dawson’s creek e the OC cercando di trovare il sagittario od orione nel cielo. e ben sapere che per quanto i tuoi amici ti darebbero del frocio, tu sei li per vedere il film e chiaccherare, e che non necessariamente qualsiasi ragazza che ti invita a vedere un film sul letto, ti sta chiedendo di provarci.
e in fondo in fondo e’ giusto e bello cosi’. e qualcosa che non faresti con un’altra nel mordi&fuggi sessuale della recente vita da fast food sentimentale.
questa, a suo modo, e’ una serata speciale, piacevole, da ricordare.
notte.

Pubblicato da sullarottadellamiavita
Pubblicato da sullarottadellamiavita
Pubblicato da sullarottadellamiavita 




