un po’ tutte uguali.

Marzo 28, 2008

alla fine tutte le storie che finiscono male sono uguali.
ovvero finiscono male.
fa effetto quando le modalita’ sono le stesse della grande storia finita male.

inutile fare dietrologia. la verita’ e’ che insieme non saremmo stati felici. la verita’ e’ che lei non e’ pronta. deve ancora risolvere molto in se stessa. e io sono stanco. stanco di mettermi nella storia + complicata che c’e’. meglio tornare al divertimento giovanile e alle conoscenze superficiali.

la verita’ e’ che e’ facile far scontare a persone innocenti la colpa dei predecessori.
la verita’ e’ che ogni volta che mi avvicino a una ragazza per una storia che ha le parvenze minimamente interessanti e serie, il fantasma di lei aleggia su di me.
quanto e’ passato? tanto sembrerebbe. ma in realta’ sempre troppo poco.
fottuto tempo, quanto ci metti a passare?

come e’ difficile dire basta. prendere decisioni impopolari. chiudere.
questa mattina pianificavamo il viaggio ad amsterdam, stasera mi sono ritrovato single.
mi dispiace, ma sono sicuro che e’ giusto cosi’.
ho 27 anni, non c’ho + voglia di sbattermi. non cosi’. non a gratis (come diciamo a roma).

eppoi stasera lei mi ha fatto davvero incazzare.

ho finito di leggere il libro di fabio volo “il giorno in +”.
inutile dire che mi e’ piaciuto. inutile dire che mi sono sentito scippato di tante idee per un mio di libro. inutile dire che per luoghi, date e situazioni mi ha riportato alla mia vita reale e al mio amor mancato. bravo fabio perche’ – non svelo il finale – mi hai tenuto col fiato sospeso, soprattutto per le ultime pagine. bravo perche’ parli pane al pane vino al vino. bravo per la maniera di scrivere in prima persona, e’ facile immedesimarsi in te. anche troppo. un po’ narciso tuttavia, perche’ fai il piacione pure nella maniera in cui scrivi i libri.

un giorno una ragazza mi ha detto che per i modi sembro tuo fratello + piccolo. per me e’ un complimento. anche mia zia guardando il programma da barcelona pensava a me (ma ormai la mia barcelona stava finendo).
detto questo ritorno ai miei pensieri, o magari a un nuovo libro.
notte.