la colpa e’ del manchester.

la colpa e’ del manchester. e della pasqua.
stasera guardo la mia vita e la vedo molto meno bella di quella che e’.
saranno queste due viti nel ginocchio sinistro che da due anni mi impediscono di correre normalmente. ci penso ogni volta che guardo il calcio.
o il ricordo brutto del manchester. gia’ perche’ il manchester mi ricordera’ sempre molto di + del 7-1. mi ricordera’ la Pasqua dell’anno scorso. quel giro in motorino e il danno che ha subito il mio passeggero. per fortuna non irrecuperabile. ma cmq incancellabile.
saranno le vacanze di pasqua, messe sempre in mezzo in un periodo intensissimo, messe sempre dove non sai bene.
sara’ che oggi ho chiuso (io stavolta) questa storia troppo difficile da fare. sara’ che stasera una ragazza soffre ancora per storie pregresse e per me. sara’ che sono preoccupato per i conti in banca.
sara’ che non avanzo con lavoro.
insomma, stanotte e’ notte buia.
per fortuna anche dopo la + buia delle notti viene il giorno. anche se qui, il sole e’ quasi sempre coperto.
notte.

3 Risposte a “la colpa e’ del manchester.”

  1. listeningtotherain Dice:

    oggi qui il sole splende..te ne regalo un raggio e assieme un sorriso, chissá che questa giornata si illumini un pochino di piú :)

  2. Francesca Dice:

    qui invece c’e’ vento… e a me piace sempre molto….
    mi porta tanti profumi, mi toglie i capelli dal viso (ed e’ un vero regalo vista la mia totale incapacita’ nel gestirli..), mi fa venire in mente, chissa’ poi perche’, i pomeriggi della mia infanzia, mi fa venir voglia di volare via…. mi pare sempre che mi porti buone nuove, che mi liberi dalle cose brutte che mi si appiccicano addosso… te ne mando un po’, chissa’ che non faccia lo stesso effetto pure a te…. :-)

  3. Un Anonimo ma poi non troppo Dice:

    Qui casa mia, inondata da una marea di papers tra cui fatico a respirare. Il sole gioia per gli occhi che possono incrociare i suoi raggi.

    Panico per la tesi che non vuole mai terminare, come le mie maledette simulazioni.

    Panico da data del concorso di Banca d’Italia. 23 Aprile. Pazzi!!! Settembre era brutto???

    Come disse un ben pensante: “ci son nuvole in certe camere e meno ombrelli di quel che pensi.” Ecco non trovo neanche un ombrello, mentre mi tuona sul laptop.

    Ph.d. candidate che orribile status. Maledetto il giorno che ti ho incontrato fottuta ricerca.

    Ronaldo che pare Pruzzo……

    … torniamo al concetto che piove sempre sul bagnato.

    Chiudo con una considerazione: meglio chiudere con una storia subito piuttosto che essere bersagliato di telefonate intercontinentali da una persona che cambia idea e che ti fa sentire una merda.

    Morale della favola: Mal comune mezzo gaudio.

    Salutami le cozze e le patatine.

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