povera italia.
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78 (1304-1320)
domani mattina riparto. il tragitto e’ quello che vedete.
adesso sono tutti dispiaciuti quelli che non sono venuti a votare. Il PDL, la Lega, e il movimento per le autonomie conquistano l’italia. Ovvero i fascisti, i condannati&prescritti, i secessionisti&razzisti, i mafiosi fanno un sol boccone dell’Italia.
Cerco di consolarmi pensando che vivo all’estero. Ma i miei parenti, amici, il mio cuore e (speravo) il mio futuro rimangono qui.
mentre io fuggo lontano.
di cose da dire ne avrei avute molte. ma questa roma diventa sempre + sfumata, solitaria e difficile ogni volta. specialmente questa. mille impegni, e non c’e’ + spensieratezza.
sara’ il risultato elettorale (e 5 anni, questi in particolare, sono lunghi davvero) ma stasera mi sento veramente giu.
notte.

Pubblicato da sullarottadellamiavita 

