bellissima giornata a bruxelles.
siamo stati a un brunch. internazional-romano.
c’e’ gente molto affascinante in giro per l’europa. franco-tedeschi nati e cresciuti a roma, che parlano romano come me. + di me. o persone che fanno cooperazione allo sviluppo. ma direttamente sul campo. e una casa fantastica. e tantissimo cibo, per il compleanno del cugino del vikingo. tante battute e risate passando dal romano all’inglese. e viceversa.
sto cercando di chiudere un bel po’ di storie a meta’. il problema e’ che chiudere significa riaprire molto spesso.
la verita’ (amara) che ho capito stasera e’ che nessuna e’ come e’ stata lei. ovvero capace di accendere i miei sentimenti. tutte le altre storie sono puro divertissment che in fondo poi non porta a molto se non a tenere il cuore e la mente occupati e a spingere + in la il tempo, fin quando non si sara’ pronti di nuovo.
questa ciclicita’ della vita mi butta un po’ giu.
in fondo mi sembra di essere unfit un po’ per tutte le ragazze. e viceversa loro per me. c’e’ poco da fare.
c’e’ solo da pensare a se stessi e vivere la propria vita, in maniera + riservata e meno caciarona.
rispetto.
notte.
Pubblicato da sullarottadellamiavita 

