il senso del sole.

Aprile 27, 2008

oggi la popolazione di brusangeles, e in generale della belgifornia, ha riscoperto il sole e il caldo. tutti nei parchi allora o velocemente al mare.
io sono esausto perche’ la giornata e’ iniziata che stavo ancora in giro.

succedono cose strane nella vita.
succede che al torneo di calcetto hai una discussione terribile con il capitano avversario (che mi ha insultato), e che – ricordate che il torneo e’ misto – la notte, alla terza festa, rincontri la sua attaccante, una bionda carina, norvegese.
con la quale di fatto vedi l’alba.

che strane le norvegesi cmq.

ora e’ tardi.
tutto mi fa un po’ strano.

mi fa strano principalmente il fatto che, mentre riesco ad archiviare tutto rapidamente nella mia vita (e in particolare in materia sentimentale) non riesco ad archiviare lei.
che in realta’ e’ archiviata. ma come quando togli un quadro dalla parete, che per lungo tempo hai ammirato, rimane il segno, e in quello continui a fissarti.
notte.


buongiorno.

Aprile 27, 2008

sono le 7.35 e sono appena entrato nel letto.
l’aba e’ gia’ sorta da un’ora buona.
e’ stata una giornata e una notte infinita.
una giornata amara e divertente.
in cui e’ successo un po’ di tutto.

e come le gocce fanno si che il movimento dell’acqua si propaghi concentricamente, la giornata di oggi si propaghera’.

e ogni volta che mi ritrovo a fianco di una ragazza, insiene a me c’e’ anche il ricordo di lei.
ma ora e’ tempo di dormirci su.
notte. giorno. o quello che e’.