un festone.

Maggio 1, 2008

il sole sorge.
sono stato a una delle feste + fighe del mio periodo a brusangeles, la fete du progres.
il posto, geniale. Il Botanique. 6 sale, musica, gente, divertimento e finalmente anche i belgi. una ragazza che mi vuole bene, per quanto coi suoi difetti. ma io purtroppo resisto.
resisto con i miei sentimenti. l’amore non lo puoi far crescere se non c’e’ il seme in te.

sta arrivando luce. e oggi – ormai oggi – mi sono ripromesso di lavorare. per quanto sia la festa dei lavoratori. ma visto che io sono un lavoratore atipico – nel senso che lavoro all’universita’ – che sta per consegnare il suo rapporto di fine anno, e’ meglio tenere il culo sulla sedia…
ci sarebbe molto da dire di questa notte.

dell’amarezza della cattiveria di amici stressati. del dover porgere l’altra guancia per non rischiare di compromettere il tutto ancor di +. dell’ingoiare rospi per il bene comune. proprio io che sono cosi’ orgoglioso e rosicone, mi scopro buonista e accondiscendente, fino a una certa misura.
bah.
ognuno e’ fatto alla sua maniera.
notte.