oh lordy, trouble so hard
oh lordy, trouble so hard,
don’t nobody know my troubles but God
don’t nobody know my troubles but God
fa caldo ed e’ bel tempo. e difficile lavorare oggi.
alle 16.30 mi arriva una mail. sembra che Moby sia in Belgifornia. Sembra che Moby sia a Brusangeles. Semba che Moby faccia una jam session acustica. Sembra che la faccia di fronte ai laghe tti, nell’unico posto in cui la comunita’ internazionale e quella belga si incontrano.
Sembra… ma non e’ detto che sia vero.
immediatamente giro la notizia ai quattro venti, sottolineando che forse non e’ vera.
e poi chiaramente vado.
trovo parcheggio quasi subito. e’ un incanto. i laghetti, tutta la gente nel piazzale di fronte alla cattedrale, birre, il caldo, il bel tempo. e poi c’e’ lui. voce e chitarra, oppure tastiera. e con la bravissima cantante Joy.
che in versione acustica ci mostra un po’ di quel processo creativo della sua musica. e perche’ no, regala qualche cover. bello.
dentro, tutti a cantare, fuori tutti a ballare.
da notare come la gente non si sia mai accalcata, ma si e’ divisa in maniera comoda tra dentro e fuori.
bello. indimenticabile. Dopo i R.E.M., Chemical Brothers, Fatboy Slim, posso dire di aver visto un altro pezzo di storia moderna della musica. ma stavolta a 10 metri, in una serata intima e particolare.
bella
p.s.: domani si lavora di brutto.

Pubblicato da sullarottadellamiavita 

