oggi c’ho messo ore e ore per svegliarmi. ma poi ho iniziato a darci dentro. alla fine ho messo piede in ufficio alle 11, ne sono uscito alle 22.40. onesto.
domani si replica.
serata dolcissima con l’avvocatessa. anche lei uscita a quell’ora.
tutto si e’ svolto vicino ai laghetti.
cena con pizza al taglio (non eccellente direi), amaro nel noto belga, e poi passeggiatina per i laghetti.
molto dolce, carino, romantico.
sereno.
una serata che ti rimette in ordine con te stesso e col mondo.
e fin troppe risate nel momento in cui la mia bellissima felpa diventa bersaglio di un piccione (maledetto tu e quell’oca di tua madre!).
mi manca un po’ casa.
lotto con me stesso, col tempo, con l’economia, e con la matematica.
pero’ so che il momento in cui tutto sara’ pronto, avro’ qualcosa di mio, fatto da me, che mi rappresenta nel mio valore, che mi definisce come ricercatore.
mio. mie idee. fo-fo-forte.
notte.
Pubblicato da sullarottadellamiavita 

