un uomo migliore.

una nebbia fumosa avvolge brusangeles, dopo due giorni di sole e temperatura mite (mite per qui), un po’ come i pensieri che mi avvolgono e pungono. un altro giorno uguale agli altri, colto da una inerzia che sta buttando all’aria mesi di lavoro e sogni. non mi sveglio. + da tempo ormai.
forse dovrei ammettere a me stesso e a chi di dovere la mia inadeguatezza. eppure ho entusiasmo a volte, da vendere direi.

la pigrizia mi circonda a 360 gradi. il mio vivere, a volte, sembra quasi un favore a me stesso… non vedi? eppure ogni mattina ci svegliamo insieme…io&io…

insomma, non sono contento di me, ma non faccio nulla per migliorare.
tutto e’ confuso e caotico come la mia stanza. e tutto rimane li’ dove giace, come nella mia stanza.

vorrei, ma soprattutto dovrei, essere un uomo migliore.

2 Risposte a “un uomo migliore.”

  1. Still Dice:

    Forse fintanto che non impariamo cosa questi momenti ci vogliono mostrare di noi stessi non avremo che giorni uguali con la sensazione di non esserci..
    Non c’è nulla da migliorare forse c’è solo da scoprire chi è quell’io con cui ti svegli.
    E’ la prima volta che entro nella tua rotta.
    Buonanotte

  2. tralecordedellaltalena Dice:

    Non trovo nemmeno una buona ragione che giustifichi questo messaggio se non quello di restituirti una delle tante scintille che il tuo blog ha inconsapevolmente acceso. Ci sono finita non so come e non so perché qualche mese fa e in questi due mesi di permanenza a brus angeles ci sono ritornata sfogliando i tuoi vecchi post, riconoscendomi nel sole rotondo di chausse de waterloo, nella pioggia brumosa dell’autunno, nel percorso tortuoso e nella continua altalena di entusiasmo e sconforto che le sfide intellettuali richiedono. Tra pochi giorni lascerò questa città che pensavo mi avrebbe dato di più ma in fondo anche io non ho voluto cercare, la stanza è rimasta in disordine – anche la mia – e lo è da parecchio tempo. Nient’altro.
    Solo per dirti che le tue parole hanno fatto un pezzo di strada a fianco di una sconosciuta che magari si muoveva a pochi chilometri da te …

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