un uomo migliore.

Ottobre 30, 2008

una nebbia fumosa avvolge brusangeles, dopo due giorni di sole e temperatura mite (mite per qui), un po’ come i pensieri che mi avvolgono e pungono. un altro giorno uguale agli altri, colto da una inerzia che sta buttando all’aria mesi di lavoro e sogni. non mi sveglio. + da tempo ormai.
forse dovrei ammettere a me stesso e a chi di dovere la mia inadeguatezza. eppure ho entusiasmo a volte, da vendere direi.

la pigrizia mi circonda a 360 gradi. il mio vivere, a volte, sembra quasi un favore a me stesso… non vedi? eppure ogni mattina ci svegliamo insieme…io&io…

insomma, non sono contento di me, ma non faccio nulla per migliorare.
tutto e’ confuso e caotico come la mia stanza. e tutto rimane li’ dove giace, come nella mia stanza.

vorrei, ma soprattutto dovrei, essere un uomo migliore.


ehm..dunque…dicevamo?

Ottobre 2, 2008

giallo pastello, bianco, marrone chiaro… le pareti, il parquet…le mie cose + o – (meno direi) messe a posto.
benvenuto nella nuova casa, stessa citta’, brusangeles.

dove ero finito?
beh diciamo che la vita di coppia, cosi’ intensa, emozionante, mi ha tolto il tempo, forse la voglia di scrivere.

eppure ce ne sono state di emozioni.
non c’e’ niente da fare, sei vivo finche’ provi emozioni.
e io sono vivo.

questo giorno e’ da ricordare.
il tramonto vasto e maestoso sulla pianura dell’aereoporto del sud, arancio rosso, mentre le nuvole grigie e bianche imperterrite vanno verso di lui, la mia lacrimuccia di emozione, quelle due parole, cinque lettere, un concetto.
non credevo questo giorno sarebbe arrivato… e invece.
dolcenotte


l’ultima da capitano.

Luglio 14, 2008

e’ stata probabilmente l’ultima partita da capitano della squadra spagnola.
il portiere italiano eletto plebescitariamente come capitano.
i nostri si qualificano nella giornata di sabato con un pareggio e due vittorie. primi nel girone, affrontano “oggi”, ovvero domenica la seconda dell’altro girone.
purtroppo i quarti di finale, proprio mentre si prospettava la lotteria dei rigori, sfuggono per un autorete a due minuti dalla fine.
destino beffardo, dopo aver dominato quelli che si sono rivelati i finalisti(sconfitti).
ho avuto un infortunio e la febbre. la pioggia di sabato ha fiaccato la mia debole condizione atletica.
ora scrivo mentre aspetto si asciughi il voltaren… il muscolo della gamba operata e mai recuperata, si e’ infiammato di nuovo, nel lato destro. non era previsto che giocassi “oggi” ma alla fine serviva.

e lei, l’avvocatessa dolcissima e’ un incanto.

ad ogni modo, nonostante l’uscita ai quarti, ci e’ stata donata una bottiglia di champagne per la qualificazione. un onore ricevere l’applauso dei capitani e delle altre squadre.
un onore essere stato il capitano di questo gruppo.


giusto due minuti….

Luglio 6, 2008

per dire che il Festivalone e’ fantastico!
bella


come si addrizza la rotta?

Luglio 2, 2008

la mia vita sta andando veloce…
e non riesco a riaddrizzare la rotta…
il tempo passa ma io non riesco a risolvere sto cacchio di modello… che attualmente non c’e'…
mah…
speriamo bene…

la mia storia sentimentale la vivo un po’ all’ombra di lei, che fa capolino in molte situazioni, ma devo dire che l’avvocatessa a me ci tiene…
anzi le dovrei cambiare soprannome, perche’ per quanto sia avvocato a 28 anni, questo soprannome la invecchia un po’… contrariamente a come lei e’.
bella


nella notte dell’uomo armato della sola matita.

Giugno 13, 2008

daje, famoje vede’. daje.

10 gradi e pioggia a brus angeles.
anche questa e’ una notte da ricordare.
al termine di una giornata tosta.
c’e’ ancora una volta una donna. ma stavolta e’ molto + vicina fisicamente.

come cambia tutto di anno in anno.
la mia vita come un sentiero percorso e come un cammino da inventare e percorrere.
era un anno fa, o due, e ora e’ stanotte.

domani presento il mio primo (e gravemente incompleto) lavoro scientifico presso la nuova universita’.
speriamo bene.
daje.
notte.


mai + lo stesso.

Giugno 4, 2008

a pochi giorni dal secondo anniversario dal mio gravissimo infortunio capisco che non si torna + gli stessi, se non con tanto allenamento e molta cautela.
l’infortunio che ho subito mercoledi’ e aggravato sabato giocando in porta e’ molto + importante di quanto ho sottovalutato.
anzi sarebbe bastato non giocare sabato.
invece ora mi rendo conto dell’entita’.
se ho capito bene (da autoaccertamento) e’ uno strappo di secondo grado al vasto intermedio del quadricipite femorale sinistro. na brutta roba.
sono molto triste.
domani devo trovare il tempo necessario per farmi vedere. ma essendo uscito di ufficio oggi alle 11 di sera, forse mi tocchera’ andarci a quell’ora…
notte.


da non so dove.

Maggio 25, 2008

dicono che scrivere libera dei pesi… e allora scriviamo…
che periodo di merda e’?

sono stressatissimo, sbatto la testa sul modello ma non esce.
e questo rovina tutto il resto. anche le cose + genuine e sane.

sono fuori dalla rotta. sono senza rotta.
a rumbo perdido.
forse senza pilota.

mayday.
notte

p.s.: i campioni dell’Italia siamo noi. e oggi s’e’ visto. Forza Roma.


e non pensare +.

Maggio 24, 2008

questa e’ una notte di dubbi e di stress. in cui in cervello non vuole dormire, e come un disco rotto suona lo stesso refrain.
ma e’ meglio lasciarsi andare. e non pensare +.
notte.


sul campo in cui volevo giocare.

Maggio 22, 2008

e’ tardissimo.
una serata carinissima, nonostante ci fosse la finale di champions (ho sbagliato il risultato di un centimetro, quello che ha fatto scivolare Terry), nella quale le chiacchiere e il fascino si sono mischiati.
e’ tutto un po’ strano e pazzo. ma credo si giochi nel campo su cui volevo giocare.
vedremo.
notte.